MARCO ZANOTTI

bio breve
Marco Zanotti è un visionario agitatore culturale, direttore della Classica Orchestra Afrobeat e membro di Cucoma Combo, Lolo, Del Barrio. Ha all'attivo più di quaranta album, sempre a cavallo tra tradizioni popolari, ricerca e sperimentazione, tra pratica ed etnomusicologia.
Ha collaborato con numerosissimi artisti italiani ed internazionali (recentemente Rokia Traore, Lenna Bahule, Elisa Ridolfi, Yuck Miranda, Fatoumata Dembele, Pavel Urkiza, coro barocco Voz Latina) ed è il traduttore italiano della biografia di Fela Kuti.
Da più di quindici anni tiene un laboratorio multiforme e curioso intitolato Officina del ritmo ed è un assiduo frequentatore di compagnie di teatro (Le belle bandiere, Fantateatro, Magnifico teatrino errante) e di danza contemporanea (premio Ubu 2022 con Roberto Castello/ ALDES).
bio completa
Musicista e compositore visionario e anticonvenzionale, agitatore culturale e direttore artistico. La sua traiettoria di studi e ricerche inizia sulla batteria per poi muoversi verso territori sonori inediti, a cavallo tra tradizioni popolari (soprattutto extra-europee) e sperimentazione, tra pratica ed etnomusicologia.
STUDI
Allo studio accademico preferisce fin da subito quello sul campo e così, dopo i primi anni di studi privati con Enzo Vallicelli e altri docenti del territorio studia e si specializza con maestri popolari a Cuba, in Brasile, Colombia, Senegal, Zimbabwe, Belize, Guadalupa, Mozambico, Andalucia, Argentina, Capo Verde.
Nel 2004 si laurea in Lingue e Letterature Straniere con una tesi sulson di Nicolàs Guillén, poeta mulatto cubano.
ATTIVIT À
E' ideatore e direttore della Classica Orchestra Afrobeat, con la quale pubblica quattro album con ospitiRokia Traoré, Seun Kuti, Sekouba Bambino e Baba Sissoko, esibendosi in numerosi teatri e festival tra i quali l'Auditorium Parco della Musica di Roma e il festival di Glastonbury (UK).
Porta avanti attualmente vari progetti originali come la band Cucoma Combo, il duo con il griot del Gambia e virtuoso della kora Jabel Kanuteh ed il quartetto LOLO.
Il viaggio, interiore o esteriore che sia, è una costante nella sua eterogenea discografia di oltre 40 album, sia che si tratti di avanguardia e improvvisazione (Mothra モス ラ , Red Planet, Kagnara e il longevo duo con Fabio Mina), sia di linguaggi che attingono a tradizioni folkloriche e popolari come negli ensemble Del Barrio (Arg), Cumbia Poder (Col), Regional Matuto (Br) e Jacaré.
Ha collaborato con Antonella Ruggero, Patrizia Laquidara (premio della critica a Sanremo 2003), Elisa Ridolfi (Premio Tenco 2024), Fatoumata Dembele, il danzatore mozambicano Yuck Miranda, Lenna Bahule (Moz), Elio Camalle (Bra), Pavel Urkiza (Cub), Patrick Ruffino (Ben) e vari ensemble corali come il Coro Voz Latina (Arg) e il Coro Farthan.
Il suo primo lavoro solista (Re-Flexio, 2021), è un concept-album che, tra field recordings e strumenti insoliti, esprime l'importanza di guardare la complessità del reale da diverse angolazioni.
ALTRI LINGUAGGI
Ha tradotto e curato l'edizione italiana della biografia di Fela Kuti (Arcana 2012), da cui nasce lo spettacolo teatrale Gentleman insieme a Federico Faggioni, con la regia di Roberto Castello. Per quest’ultimo ha composto e suonato le musiche degli spettacoli di danza contemporanea Mbira (2018) e Inferno (premio UBU miglior spettacolo di danza 2022), del quale ha pubblicato la colonna sonora (Inferno Tapes, 2022).
Collabora inoltre con l'attrice Elena Bucci e la compagnia Le Belle Bandiere. Ha composto e suonato in numerosi spettacoli di prosa tra cui Lettere a Nour (ERT, 2018), Dance on the tree (Magnifico Teatrino Errante, 2017), Il libro della giungla, L'Eneide, Zorro (Fantateatro), per la colonna sonora del film Gauguin a Tahiti (Nexo, 2019) e all'interno del progetto di ricerca musicale e co-creazione Pamoja Odyssey nell'Oceano Indiano nel 2019.
DIDATTICA
Da anni cura il laboratorio creativo Officina del ritmo e tiene masterclass e workshop legati al ritmo in Italia e all'estero, collaborando con diversi maestri e docenti, ad esempio Alejandro Oliva, Indio Atucà Olegui, Stella Chiweshe, Masa Daiko, Charles Raszl. Cura linoltre la direzione artistica di NGOMA Rifugio creativo (La Favela APS), e del Mama's club di Ravenna.
“Siamo il più possibile lontano dai comuni riferimenti d’ascolto”. [Mastrogiacomo su Exibart, dalla rassegna stampa di Re-flexio]
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Alcune recensioni:
Siamo il più possibile lontano dai comuni riferimenti d’ascolto. [Mastrogiacomo, Exibart]
Si incontrano sguardo umano e una natura abitata da musiche a cui è impossibile attribuire una provenienza, in grado di creare geografie inedite. [B. Averame, Rumore)
Un suono originale e piacevolmente organico che attua un’interessante fusione primitivo/futuristica con curiose tracce di minimalismo. Il ritmo è l’indubbio protagonista ma rappresenta solo la parte di un microcosmo ben più complesso e articolato. [Calloni,
Blogfoolk]
Marco Zanotti racconta un mondo sonoro personale fatto di curiosità (tanta), di viaggi, di ricerche, di studi, di sperimentazione, di avventure, di volti e di storie. L’aspetto più emozionale è il continuo dialogo fra le radici personali e i luoghi e le tradizioni incontrate sul cammino. [Borguez, The New Noise]
Un autentico colpo di genio. Fusione miracolosa che, per una volta, ha convogliato sguardi rapiti dentro il perimetro di casa nostra [Mauro Zanda, Blow up]
Un meraviglioso e sorprendente manifesto di musica vera, viva e pulsante. Una
multicolore rapsodia alla fratellanza. [E. Bussolino, Rockerilla]
Musica atemporale, cosmopolita e multiculturale nel piu ampio e profondo dei termine.
[L. Brunetti, Buscadero]
Ancora un capolavoro, un incanto musicale con pochi uguali [T. Merolli, Raro!]
Penso di eleggere questo disco come bandiera di pace dell’umanità [Piero Sal, Noirete]
Un disco ampio per un’esperienza apolide e multiculturale, un collettore di culture altre che non hanno tempo e geografie univoche. [Stefano Bartolotta, Indie-roccia]
A small masterpiece, of the exciting kind." [Holly Moore, Moore Magazine – NL]
A wonderful and joyful album, breaking boundaries [Marino Serdons, Keysandchords - BE]

ph Nacho Baggini

















